Cari lettori di Tecnogalaxy, oggi riprenderemo l’argomento OSINT (Open Source Intelligence), abbiamo già parlato di OSINT in qualche articolo precedente.

Questa tecnica si riferisce al recupero di tutte le informazioni disponibili al pubblico è stata introdotta durante la seconda guerra mondiale come strumento di intelligence da molte agenzie di sicurezza di varie nazioni. A differenza di altre tecniche, le fonti OSINT si distinguono perché devono essere legalmente accessibili al pubblico senza violare alcuna legge sul copyright o sulla privacy.

Essendo completamente legale, ad esempio le aziende potrebbero trarre vantaggi dallo sfruttamento di queste risorse per acquisire informazioni sui propri concorrenti.

Queste informazioni sono disponibili online o offline, di seguito possiamo vedere alcuni esempi:

  1. Accesso alla rete Internet: forum, blog, siti di social network, siti di condivisione di video, wiki, record Whois (informazioni su nomi di dominio e registrazioni), indirizzi IP , metadati e file digitali, risorse web scure, dati di geolocalizzazione.
  2. Mass media: (Televisione, radio, giornali, libri, riviste….)

Riviste specializzate, pubblicazioni accademiche, tesi di laurea, profili aziendali, relazioni annuali, notizie aziendali, atti di convegni, profili dei dipendenti e curriculum, foto e video inclusi metadati, informazioni geospaziali ( Mappe, prodotti di immagini commerciali) etc…

In questo articolo vedremo come utilizzare la tecnica di OSINT su Instagram con il tool Osintgram scaricabile da github al seguente link: https://github.com/Datalux/Osintgram.git

Osint su Instagram utilizzando Osintgram

Come sempre ci viene incontro il nostro caro amico Kali Linux , entriamo nel dettaglio del nostro test:

Apriamo una shell e scriviamo il seguente comando:

cd Scrivania       (mi posiziono sulla scrivania)
git clone https://github.com/Datalux/Osintgram.git      (effettuo il clone del tool.)
cd Osintgram     (mi posiziono nella cartella appena creata)
pip3 install -r requirements.txt   (installo i requisiti)
mkdir config    (creo la cartella config)

Adesso creo nella cartella config i seguenti file:

username.conf  (all’interno di questo file dovremo scrivere il nome utente del nostro account Instagram)
pw.conf           (all’interno di questo file dovremo scrivere la nostra password dell’account Instagram)
settings.json   (all’interno di questo file dovremo scrivere la seguente stringa “{}”  senza le virgolette)

Perfetto a questo punto siamo pronti per eseguire il tool, scriviamo il seguente comando:

sudo python3 main.py  mario_rossi “il target username da testare”

A breve tutti i test presenti nei nostri articoli saranno trasformati in video.

Come sempre fatene buon uso facendo dei test su vostri device / computer , farli su device/computer non vostri è illegale.

Al prossimo articolo.

N.B.: Non mi assumo nessuna responsabilità dell’uso che farete della guida, in quanto stilata per uso didattico e formativo.

Giorgio Perego

IT Manager

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