Buongiorno cari lettori di Tecnogalaxy, oggi vi andremo a parlare delle differenze essenziali tra Web 1.0 – Web 2.0 – Web 3.0.

Web 1.0

Web 1.0 si riferisce alla prima fase dell’evoluzione del World Wide Web. In precedenza, c’erano solo pochi creator di contenuti nel Web 1.0 con un’enorme maggioranza di utenti che erano consumatori di contenuti. I blog personali erano comuni, costituite principalmente da pagine statiche ospitate su server Web gestiti dall’ISP o su servizi di hosting Web gratuiti.

Nel Web 1.0 gli annunci sui siti Web durante la navigazione in Internet erano pochi. Il Web 1.0 è una rete di distribuzione di contenuti (CDN) che consente la visualizzazione dell’informazione sui siti Web.

  • Quattro elementi essenziali di progettazione di un sito Web 1.0 includono:
  1. Pagine statiche.
  2. Il contenuto viene servito dal file system del server.
  3. Pagine create utilizzando Server Side Include o Common Gateway Interface (CGI).
  4. I frame e le tabelle vengono utilizzati per posizionare e allineare gli elementi su una pagina.

Web 2.0

Web 2.0 si riferisce a siti Web in tutto il mondo che mettono in evidenza il contenuto generato dagli utenti, l’usabilità e l’interoperabilità per gli utenti finali. Il Web 2.0 è anche chiamato social web partecipativo. Non si riferisce a una modifica ad alcune specifiche tecniche, ma a modificare il modo in cui le pagine Web sono progettate e utilizzate. La transizione è vantaggiosa ma non sembra nel momento in cuisi verificano i cambiamenti. L’interazione e la collaborazione reciproca sono consentite dal Web 2.0 in un dialogo sui social media come creatore di contenuti generati dagli utenti in una comunità virtuale. Web 2.0 è una versione avanzata di Web 1.0.

Le tecnologie del browser Web sono utilizzate nello sviluppo Web 2.0 e include framework AJAX e JavaScript. Recentemente, i framework AJAX e JavaScript sono diventati un mezzo molto popolare per creare siti web 2.0.

  •  Cinque caratteristiche principali del Web 2.0:
  1. L’ordinamento gratuito delle informazioni consente agli utenti di recuperare e classificare le informazioni collettivamente.
  2. Contenuto dinamico che risponde all’input dell’utente.
  3. Flussi di informazioni tra il proprietario del sito e gli utenti del sito mediante valutazioni e commenti online.
  4. API sviluppate per consentire l’autoutilizzo, ad esempio tramite un’applicazione software.
  5. L’accesso al Web porta a preoccupazioni diverse, dalla tradizionale base di utenti Internet a una più ampia varietà di utenti.
  • Utilizzo del Web 2.0

Il social Web, così detto, contiene una serie di strumenti e piattaforme online in cui le persone condividono le loro prospettive, opinioni, pensieri ed esperienze. Le applicazioni Web 2.0 tendono a interagire molto di più con l’utente finale.

Web 3.0

Si riferisce all’evoluzione dell’utilizzo e dell’interazione del Web, che include l’alterazione del Web in un database. Consente l’aggiornamento del back-end del Web, dopo un lungo periodo di attenzione sul front-end (il Web 2.0 riguarda principalmente AJAX, tagging e un’altra innovazione dell’esperienza utente front-end). Web 3.0 è un termine utilizzato per descrivere molte evoluzioni dell’utilizzo del web e dell’interazione tra diversi percorsi. In questo, i dati non sono di proprietà ma invece condivisi, dove i servizi mostrano viste diverse per lo stesso web/gli stessi dati.

Il Web semantico (3.0) promette di stabilire “l’informazione mondiale” in un modo più ragionevole di quanto Google possa mai ottenere con il loro schema motore esistente. Ciò è particolarmente vero dal punto di vista della concezione della macchina in contrasto con la comprensione umana. Il Web semantico richiede l’uso di un linguaggio ontologico dichiarativo come OWL per produrre frasi specifiche del dominio che le macchine possono utilizzare per ragionare sulle informazioni e trarre nuove conclusioni, non semplicemente per abbinare le parole chiave.

Di seguito sono elencate 5 caratteristiche principali che possono aiutarci a definire il Web 3.0:

  • Web semantico

La successiva evoluzione del Web coinvolge il Web semantico. Il web semantico migliora le tecnologie web richieste per creare, condividere e collegare contenuti attraverso ricerche e analisi basate sulla capacità di comprendere il significato delle parole, piuttosto che su parole chiave o numeri.

Combinando questa capacità con l’elaborazione del linguaggio naturale, nel Web 3.0 i computer possono distinguere le informazioni come gli esseri umani per fornire risultati più rapidi e pertinenti. Diventano più intelligenti per soddisfare i requisiti degli utenti.

  • Grafica 3D

Il design tridimensionale è ampiamente utilizzato nei siti Web e nei servizi nel Web 3.0. Guide dei musei, giochi per computer, e-commerce, contesti geospaziali, ecc. sono tutti esempi che utilizzano la grafica 3D.

  • Connettività

Con il Web 3.0 l’informazione è più connessa grazie ai metadati semantici. Di conseguenza, l’esperienza dell’utente si evolve verso un altro livello di connettività che sfrutta tutte le informazioni disponibili.

Leggi anche:

Ti è stato di aiuto questo articolo? Aiuta questo sito a mantenere le varie spese con una donazione a piacere cliccando su questo link. Grazie!

Seguici anche su Telegram cliccando su questo link per rimanere sempre aggiornato sugli ultimi articoli e le novità riguardanti il sito.

Se vuoi fare domande o parlare di tecnologia puoi entrare nel nostro gruppo Telegram cliccando su questo link.

© Tecnogalaxy.it - Vietato riprodurre il contenuto di questo articolo.