Cari lettori di Tecnogalaxy, oggi vi mostrerò come fare hacking con Android, utilizzando Termux.

Termux è un terminal emulator e, nello stesso tempo, una Linux environment App.

Questo significa che oltre ad essere un semplice emulatore di terminale , al suo interno è presente un base system minimale che ci permetterà di utilizzare anche in locale alcuni degli strumenti che possiamo trovare nelle normali distribuzioni del nostro caro amico Kali Linux, sarà possibile utilizzare il gestore di pacchetti APT per installare nuovi tool.

Con Termux possiamo anche scegliere quale tipo di shell utilizzare, Bash, fish e Zsh.

Potremo utilizzare tool come SSH per connetterci ad altri sistemi in remoto, inoltre Termux include le ultime versioni di Python, Perl, Ruby e NodeJS ed è compatibile con le tastiere Bluetooth o con display esterni, così da permette all’utente di avere una piccola postazione sempre nella sua tasca.

Bando alle ciance e passiamo come sempre al divertimento!

Fare Hacking con Android

Dopo aver installato Termux vi consiglio di scaricare DarkFlay, un potente tool che contiene al suo interno ben 500 tools per fare hacking dal vostro smart phone, “siete felici?”

Prima di scaricare il tool DarkFly dobbiamo Termux scrivendo il seguente comando:

<pkg install update>

Terminato l’update lanciamo il comando:

<pkg install upgrade>

Adesso installiamo python, scrivendo a terminale:

<pkg install python>

Poi installiamo:

<pkg install python2>

Poi installiamo php

<pkg install php>

Poi installiamo git

<pkg install git>

Ok ci siamo, possiamo scaricare e installare il tool DarkFlay, scrivendo nella shell il comando:

<git clone> https://github.com/Ranginang67/DarkFly-Tool.cit

Adesso dobbiamo posizionarci sulla directory principale, scriviamo il comando:

cd
ls

Posizioniamo nella cartella del tool scrivendo il comando:
cd DarkFly-Tool

Digitando il comando “ls” potremo visualizzare il contenuto della cartella.

A questo punto dobbiamo eseguire il file install.py, per fare ciò dobbiamo avere i diritti amministrativi, prendiamoli scrivendo:

chmod +x install.py

Perfetto, adesso possiamo effettuare l’installazione:

python2 install.py

Terminata l’installazione eseguiamo il tool:

DarkFlay

Perfetto abbiamo terminato, come potete vedere abbiamo a disposizioni diversi comandi:

Entriamo nel bello, selezioniamo l’opzione “1

Abbiamo a disposizione ben 523 tool, pazzesco!

Per installare un tool è semplicissimo, basta scrivere il numero corrispondente, se ad esempio volessimo installare “get proxy”, basterà scrivere “518” e confermare.

Per visualizzare il tool appena scaricato, uscire da DarkFly scrivendo l’opzione “000”.

Ritornati alla sheel di Termux, scrivere cd, confermare con l’invio per risalire alla radice.

Adesso che siamo alla radice scriviamo ls per visualizzare il tool appena installato.

Adesso dobbiamo configurare il tool, scriviamo nella shell il seguente comando:

cd get_proxy
ls
chmod +x get_proxy.py
python2 get_proxy.py

Per adesso vi auguro buon divertimento e come sempre fatene buon uso, al prossimo articolo andremo a vedere nel dettaglio l’utilizzo di qualche tool.

N.B.: Non mi assumo nessuna responsabilità dell’uso che farete della guida, in quanto stilata per uso didattico e formativo.

Giorgio Perego

IT Manager

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